Pubblicato da: mathetios | 4 giugno 2009

Storie di un baccanale immaginario…


Nuvole attraversano il cielo d’estate. La luna piena, ormai svuotata dal vento di ponente, guarda da lassù ad uno spettacolo diverso, eppur sempre uguale. L’atmosfera è elettrica attorno al lago. Un folletto saltella chiacchierando a vuoto, ronzando attorno ad un centauro che scalcia divertito, fingendosi infastidito. Talos, il colosso, osserva quieto ed immoto la scena, partecipando solo in parte a questi screzi, a questi scherzi, a questo rito antico, eppur sempre nuovo. jack osserva divertito per un pò la scena, prima di perdersi con gli occhi, lo sguardo, la mente. Gli smeraldi d’Irlanda occhieggiano qua e la dall’alto, quasi percependo la catarsi del momento.
Le fragili acque immote improvvisamente si fanno veli ed ergendosi a barriera, celano lo spettacolo agli avidi sguardi del giovane.
Un moto di luce appare al centro del banco di nebbia, squarciandone il tenue riparo e rivelandone il tesoro.
Una ninfa dagli occhi di cerva avanzava, danzando sull’acqua, timida e allegra,ignara delle presenze attorno a lei.
Stranito, Jack rimase come paralizzato dalla visione paradisiaca che gli si parava dinanzi, e attese...


Tá tù go hálainn, mo run.
Annunci

Responses

  1. quale onore…essere citati=)=)=)

  2. ma l\’hai scritta tu? *.*

  3. si 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: